OTTAVO ANNIVERSARIO HOSPICE SAN MARCO
Sabato 23 dicembre 2017, al teatro Moderno di Latina si sono conclusi i festeggiamenti per l’ottavo anniversario della fondazione dell’Unità Operativa di Cure Palliative presso la struttura San Marco di Latina.
Il saluto iniziale di Michela Guarda, presidente dell’Associazione “Insieme per l’Hospice San Marco” che ha annunciato la realizzazione di due progetti del Centro di Cure Palliative: il primo riguarda la Terapia occupazionale, un programma che vede impegnati pazienti e volontari dell’hospice con attività ricreative. Il progetto offrirà una risposta sempre più attenta ai bisogni dei pazienti e delle loro famiglie, l’obiettivo è quello di migliorare la loro qualità di vita, di comunicazione e di riacquisizione del proprio ruolo sociale e di autostima. L’altro progetto che partirà in primavera, è un incontro formativo di divulgazione della Rete assistenziale sul paziente ematologico terminale.
La serata è entrata nel vivo con l’esibizione di Annalisa Brignola e Raffaele Flamia, che hanno dato prova della loro professionalità deliziando gli spettatori con Il ritmo, la sensualità, la passione che solo le danze andaluse riescono a trasmettere, con la voce suadente del cantaor Rosarillo, sostenuto e accompagnato dal tocaor, il chitarrista di flamenco: Pasquale Ruocco della Compagnia “Arte y Flamenco” .
La conduttrice Maria Corsetti, ha proclamato i vincitori del concorso indetto per gli Istituti Superiori di Latina: “Oltre le parole: la sofferenza, la malattia, e la solidarietà attraverso l’arte”. Sono tre giovani studentesse dell’Istituto Tecnico Industriale “Gugliemo Marconi” di Latina, istituto vincitore per il terzo anno consecutivo: Maryanne Mihyar, Hanane Mihyar e Dina Rucco, che hanno vinto con il video: “La nostra vita”. Il premio, un assegno di 500 Euro, è stato consegnato dal direttore del quotidiano “Latina Editoriale Oggi” , Alessandro Panigutti, al team di lavoro di cui hanno fatto parte anche i docenti prof. Carbonara, Tassini e Boccuzzi.
La seconda parte della serata è stata dominata dall’esibizione del maestro Pio Spiriti accompagnato dal pianista Louis Tarantino che hanno letteralmente rapito il pubblico con le loro melodie: da “Adagio” di Albinoni in chiave pop classica, alle colonne sonore dei film, come “Il Postino”, “Pirati dei Caraibi”, “Nuovo Cinema Paradiso” , cantando infine la canzone di Baglioni “Un piccolo Natale in più”.
Il momento più toccante della serata, la consegna del Premio Rossana Pavan, in memoria della volontaria scomparsa due anni fa, che è stata ricordata con la proiezione delle sue immagini più belle e sorridenti. Il riconoscimento consegnato dalle mani dell’Assessora alle Politiche Sociali di Latina, Patrizia Ciccarelli, è andato ad Anna Ferraro, una volontaria del reparto di oncologia dell’ospedale “Goretti” che è stata scelta per le sue qualità di generosità, prestando il suo servizio in punta di piedi, con tanta passione e amore verso chi soffre.
Applausi a scena aperta al polistrumentista Pio Spiriti, che ha concluso la serata, omaggiando il pubblico suonando e cantando con la chitarra alcune canzone di Claudio Baglioni .
Quando la musica diventa terapia
“Quando la musica diventa terapia” è il tema del Convegno che si terrà sabato 12 Novembre nell’ Aula Didattica della Clinica San Marco di Latina alle ore 9,00. L’evento è stato organizzato dall’ Assipromos di Latina, Presieduta dal 2011 dalla dott.ssa Maria Mamone, l’ Associazione di Promozione Sociale, da sempre impegnata a promuovere sia in Italia che all’estero, iniziative a sostegno morale e materiale verso tutti coloro che versano in condizioni di disagio. Obiettivo del convegno: analizzare l’applicazione della musicoterapia attraverso basi scientifiche e umanistiche. Da sempre considerata strumento perfetto di riabilitazione, il suo fine non è quello di guarire la patologia, ma di supportare attivamente la medicina tradizionale. La musicoterapia utilizzata su degenti di età e patologie diverse, consente di instaurare, con la sua accettazione, un rapporto di connessione con il terapeuta basato sulla fiducia. Con il contributo di varie figure professionali che interverranno al meeting, saranno esaminati i molteplici aspetti della musicoterapia e i risultati da essa ottenuti su pazienti affetti da patologie diverse. Relatori: Il dott. Luigi Casiglio, psicologo, esperto di comunicazione interpersonale, autore di numerose pubblicazioni scientifiche, Il dott. Simone Mosca, musico terapeuta e dottore in tecniche psicologiche. La dott.ssa Marta Cesari, musico terapeuta, terapista della neuro e psicomotricità della età evolutiva. La dott.ssa Veronica Maura, musico terapeuta, ha lavorato con utenti affetti da paralisi celebrale infantile e autismo. La dott.ssa Monica Cognoli, musicista-cantante, educatrice musicale, la dott.ssa Elena Damiani, docente di storia della musica per la didattica, presso il Conservatorio di Latina, la dott.ssa Michela Guarda, Coordinatrice Infermieristica Unità di Cure Palliative hospice San Marco di Latina e Presidente dell’ Associazione di volontariato “Insieme per l’Hospice San Marco-ODV”, la dott.ssa Grazia Semeraro, medico palliativista presso hospice “Le Rose” Icot di Latina, le dott.sse Sonia Nasso, violinista e musico terapeuta e Antonella Perazzetta, educatrice professionale e referente educativa Assipromos di Latina, che stanno collaborando con successo insieme con la dott.ssa Michela Guarda, al progetto di portare la musica e la poesia, quali terapie per i malati terminali presenti nella struttura dell’hospice San Marco. La dott.ssa Sabrina Vanini, poetessa, autrice, di progetti di lettura ad alta voce di testi poetici.
Moderatrice del convegno: la dott.ssa Sonia Nasso.
E’ obbligatoria la registrazione per poter partecipare al convegno gratuito
utilizzando link https://forms.gle/aFPzfUscp7d5kHAp6
Info e iscrizione Assipromos Latina Tel. 351.748.3514.
Email: latina@assipromos.it
VI EDIZIONE DI MEDICINA NELL’ARTE “MUSICA E CURE PALLIATIVE”
Nel pomeriggio di sabato 29 gennaio, si è tenuto in collegamento via web il VI Convegno di “Medicina nell’Arte.- La musica e cure palliative”. Molti gli interventi dei vari professionisti del settore che hanno dato il loro contributo sull’importanza della musica in ambito palliativistico e di quanto essa migliori concretamente i diversi aspetti dei pazienti terminali, da quelli psicologici a quelli relazionali, favorendone la diminuzione dell’ansia e della depressione. La prof.ssa Maria Grazia Baroni, pianista e musicoterapeuta dell’Hospice “Madonna dell’Uliveto” di Reggio Emilia, ha parlato delle finalità della musicoterapia che sono identiche a quelle delle cure palliative, cioè alleviare il dolore dei pazienti migliorando la qualità della vita, non solo ai malati ma anche ai familiari e caregiver. Il dott. Fausto Petricola, responsabile medico cure palliative Hospice “Le Rose“ di Latina, che ha evidenziato l’introduzione delle CAM (Complementary Alternative Medicine), prodotti e pratiche mediche che non fanno parte di cure mediche standard, all’interno degli hospice. e di come l’influenza della musica aiuti sempre di più i pazienti, in quanto essa interferisce positivamente sul cervello diventando una sorta di ponte tra il malato terminale, il musicoterapista e il medico. La Dott.ssa Monica Pittaluga, medico palliativista, ha relazionato sull’importanza delle terapie complementari in ambito palliativistico, come la musicoterapia, pet terapy, terapia occupazionale. fotografia, fisioterapia, inquadramento clinico, e di come attraverso la musica si possa arrivare al racconto della persona. La Prof.ssa Maria Teresa Palermo, musicoterapeuta, ha parlato del’importanza del rapporto tra musica e medicina. La terapia delle musica applicata non solo in abito di malati terminali ma anche a pazienti ricoverati presso gli ospedali.
La dott.ssa Michela Guarda, Coordinatrice infermieristica dell’Hospice San Marco di Latina, ha evidenziato il nuovo progetto di musicoterapia che da poco ha preso il via all’interno dell’equipe della struttura hospice. Ha sottolineato l’importanza del lavoro che viene svolto quotidianamente dall’equipe multidisciplinare formata sia da figure professionali e non, a cui recentemente è stata aggiunta anche la figura del musico terapeuta. Il progetto di fare musica all’interno dell’hospice nasce dalla collaborazione con L’Assipromos di Latina, l’ associazione italiana di promozione sociale che è impegnata da sempre a promuovere sia in Italia che all’estero iniziative a sostegno morale e materiale degli anziani, dei giovani, dei bambini, degli ammalati e in genere di tutti coloro che versano in condizioni di disagio. Il progetto, ancora in fase embrionale, ha già ricevuto un buon riscontro da parte sia dei malati all’interno della struttura che da tutto il personale multidisciplinare che collabora attivamente con le due musico terapeute la dott.ssa Maria Antonella Perazzetta, presidente dell’Assipromos e la dott.ssa Sonia Nasso, musicoterapeuta che ogni mercoledì mattina allietano con la loro musica e la recitazione di poesie i pazienti presenti nella struttura. La figura del musicoterapeuta, ha sottolineato la dott.ssa Guarda, rientra a pieno titolo nell’equipe mutidisciplinare, in quanto il musicoterapeuta si deve confrontare quotidianamente con le altre figure professionali per poter svolgere al meglio il proprio lavoro coi pazienti.
“La musica comincia dove finisce il potere delle parole” disse il grande compositore tedesco Richard Wagner, mettendo in evidenza il valore e il ruolo delle sette note che possono superare il confine del silenzio, della preoccupazione taciuta, del senso di smarrimento che a volte rimane inespresso e generare serenità, partecipazione e sollievo. E’ importante pensare che c’è sempre molto da fare per sostenere un malato terminale; la persona è importante fino alla fine e deve essere accompagnata verso la morte nel migliore dei modi, provando a lenire al massimo la sua sofferenza e continuare a dare senso e dignità alla sua vita.